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La Regione le donerà agli eredi di chi ha combattuto sull’Isonzo. Il costo stimato è di 800mila euro. Attesa per il bando

di Roberto Covaz

GORIZIA. La Prima guerra mondiale è costata la vita (tra morti e dispersi) ad oltre 500 mila militari italiani. Per ricordare ciascuno di essi la Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del centenario del conflitto ’14-’18, si appresta a stampare un numero imprecisato di medaglie, che saranno consegnate ai discendenti dei militari che hanno combattuto sul fronte dell’Isonzo inquadrati nella Terza armata e in parte nella Seconda. Di conseguenza si può stimare che verranno coniate almeno 400 mila medaglie. Ogni medaglia, dotata di cofanetto, costerà alla Regione due euro per una spesa totale che dovrebbe aggirarsi sui 800 mila euro. Un investimento giustificato dal ritorno turistico che il Friuli Venezia Giulia avrà da tale iniziativa.

Infatti, la consegna di queste medaglie è prevista nell’ambito di 4200 eventi solenni, con tanto di onori militari, che si terranno a partire dal 24 maggio di quest’anno (un anno in anticipo rispetto all’entrata in guerra dell’Italia). Primi eventi a Pordenone, Cividale e Udine. La Regione però non ha ancora pubblicato il bando della gara relativa all’individuazione della ditta costruttrice. Su un lato della medaglia sarà riportata l’immagine ufficiale della Grande guerra scelta dal comitato nazionale del centenario, dall’altro la scheda del soldato e il logo del Fvg.

L’iniziativa sta sollevando dubbi negli ambienti della politica regionale. Da un lato perché si sta procedendo con evidente ritardo, dall’altro per la spesa imponente da sostenere, senza trascurare l’aspetto celebrativo che rischia di prendere una deriva retorica non consona alla riflessione sull’orrore della guerra che il centenario vorrebbe stimolare. La Regione ha sposato l’idea del Military Historical Center, associazione regionale onslus presieduta dal tenente Roberto Machella. Si legge nel sito: «Nel Centenario della Grande guerra 2014-2018 nelle cerimonie delle associazioni d’Arma verranno citati tutti gli iscritti nell’albo d’oro, 529.025 caduti. La commemorazione nominativa dei caduti verrà eseguita con gli onori militari dal 2014 al 2018, iniziando dall’adunata degli alpini a Pordenone, con la consegna della medaglia ricordo Albo d’oro. Medaglia in ferro raffigurante da un lato il logo del Governo per il Centenario e dall’altra il Campo di Battaglia da Caporetto al Piave e dove verrà inciso il grado, il cognome e il nome del soldato». Per prenotare la medaglia i parenti dovranno accedere al link del sito www.turismofvg. Èd è questo il collante tra la parte commemorativa e la parte turistica dell’iniziativa. Non a caso nel sito dell’Mhc è riportato con evidenza lo slogan “Grande guerra non perdiamo il business”. Molti particolari di questa iniziativa devono ancora essere perfezionati. Soprattutto si attendono notizie ufficiali.

http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2014/03/29/news/le-400mila-medaglie-della-grande-guerra-1.8941453